05 mag 2015

Cupcakes decorati con pasta di zucchero stile Minions

Cupcakes decorati con pasta di zucchero stile Minions
Cupcakes decorati con pasta di zucchero stile Minions

Oggi post veloce veloce e senza impegno.
Dico senza impegno perché questa volta non ho cucinato io!
I cupcakes decorati con pasta di zucchero stile Minions sono una creazione della sorella della mia fidanzata che questo week end si è dedicata a prepararli.
Se segui il mio blog (e se lo hai scoperto oggi ti consiglio di mettere like alla pagine Facebook per non perderti le novità) ormai saprai che i cupcakes, decorati e non, sono un must nella nostra famiglia allargata.
Questa volta però niente glassa!
E allora, ti chiederai, come ha fatto a renderli appetitosi, questi cupcakes?
Ecco il trucco: pasta di zucchero (comprata) e marmellata!

LA RICETTA DI MARCO:

- Se sai già preparare l'impasto dei cupcakes sei avvantaggiato se no ti consiglio di vedere i cupcakes in 10 minuti, facili e veloci. Oppure se sai preparare un impasto per una torta, usa quello.
Ricordati che i cupcakes nascono come torta in tazze, quindi l'impasto può essere di vario genere, verrà sempre buono.
- Preparati i cupcakes prendiamo un leva torsoli e togliamo il cuore del cupcakes. 
Il buco ora riempilo di confettura. Il cupcakes è alla cioccolata? Allora ti consiglio la marmellata di albicocche.
- Ora puoi prendere la pasta di zucchero, che ormai si trova anche nei supermarket, di colore nero, giallo e bianco e stendila con l'aiuto di zucchero a velo e un matterello, alta 1 cm.
Segui la fantasia che rispecchia la decorazione stile Minions e inizia a modellare la pasta di zucchero.
Tieniti un po' di marmellata per incollare i vari strati di pasta di zucchero l'uno con l'altro.

video

Se ti è piaciuta l'idea, lasciami un commento e metti like alla pagine Facebook, è facile, trovi il link sulla destra del blog!
A presto!

25 apr 2015

5 modi per friggere bene + segreto per scaldarlo e tenerlo friabile.

Bentornato su La Ricetta di Marco,
oggi voglio parlarti della frittura.
Croce e delizia, la frittura è un ottimo metodo di cottura che rende croccanti e saporiti i nostri cibi. Da consumarsi non più di una volta a settimana (dicono); friggere fa acquisire a ogni nostro alimento una marcia in più.


Lo consoci il detto: anche una ciabatta è buona fritta!?
Il problema però è proprio azzeccare la cottura con la frittura. Quante volte ti sarà capitato di ritrovarti patatine bollite o cotolette zuppe di olio o peggio ancora un'ala di pollo, croccante all'esterno e crudo all'interno? A me è capitato un bel po' di volte. Per questo motivo ho iniziato a sperimentare e studiare e ho collaudato un personale metodo per evitare di avere spiacevoli sorprese.

Ti lascio i miei consigli e se hai qualche idea anche tu sull'argomento, scrivimela nei commenti o sulla mia pagina Facebook.

5 modi per ottenere una frittura croccante a casa:

  1. La scelta dell'olio. L'olio è importantissimo, i diversi semi o frutti da cui è derivato permettono alla frittura di raggiungere diverse temperature e soprattutto rilasciano gusto.
    Per dei composti dolci è meglio usare l'olio di arachidi, poiché ha un punto di fumo alto (punto di fumo: temperatura massima oltre il quale l'olio si brucia e diventa inutilizzabile) ed è insapore.
    Per i composti salati e magari di lunga cottura, come il pollo, meglio utilizzare l'olio di oliva. Permetterà cotture prolungate, scongiurando il rischio di bruciatura dello stesso. In più l'olio di oliva rilascia anche il suo gusto caratteristico, quindi aumenterà il sapore della pietanza.

  2. La scelta del pentolame. Siamo abituati a vedere friggere nella padella, quella larga e bassa, invece una frittura buona è data dalla cosiddetta frittura ad immersione (il prodotto deve essere coperto e immerso dall'olio stesso). È meglio utilizzare una pentola, dai bordi alti e magari stretta. Io spesso uso lo scalda latte. Ovviamente la dimensione della pentola deve essere scelta rispetto alla dimensione del cibo.
                                         
    Non preoccuparti dello spreco di olio perché se metti TOT olio in una padella alta e stretta sarà lo stesso che ti servirà per coprire ampiamente la larghezza della padella bassa e larga.

  3. L'olio odia l'acqua. L'olio se vede l'acqua impazzisce, bisogna sempre evitare gli schizzi e di farsi male. Ogni cosa che si decide di friggere deve essere ben asciutta e se è congelata fai sempre attenzione che non abbia della brina attaccata. Se così fosse, sciacqua il prodotto sotto l'acqua fredda corrente e poi asciuga benissimo con della carta cucina. Se fate questo lavoro velocemente e delicatamente non dovrai nemmeno preoccuparti di rovinare eventuali panature congelate. Se dovesse capitare che l'olio inizia a schizzare violentemente, coprite subito con un coperchio e spegnete il fuoco. Meglio sprecare due patatine, che ustionarsi.
    Fai sempre molta attenzione quando friggi!!

                                             
  4. Scaldare l'olio. L'olio nella pentola deve raggiungere la temperatura adatta, se è troppo freddo il prodotto si inzupperà d'olio, se è troppo caldo colorirà subito l'esterno e rischierai di avere il prodotto crudo all'interno.
    La temperatura ottima per la frittura è 150 gradi, se hai un termometro da cucina sei a cavallo se no controlla sempre con un po' di impasto o pastella la temperatura dell'olio per la frittura. Le bolle devono comparire omogeneamente sul prodotto immerso nel giro di 2 secondi. Se ci mettono di più è freddo, se ci mettono meno è troppo caldo.
    Scalda l'olio a fuoco medio, meglio lentamente così da tenere d'occhio il calore e con uno stuzzicadenti lungo giralo lentamente ogni tanto così da permettere che si scaldi omogeneamente.

  5. Tempo di cottura. Questo passo è decisivo. È la parte più difficile. Bisogna friggere poco prodotto per volta. Non preoccuparti che l'olio bruci se resta molto sul fuoco, se giocate sulla potenza del fuoco e ogni tanto lo spostate dalla fiamma riuscirete a tenere la temperatura sotto controllo, così l'olio durerà anche 30 minuti. Quindi avrai il tempo di fare tutte le immersioni che vuoi. 
    Io penso che il tempo indicato nelle scatole dei surgelati è quasi sempre corretto. Per i prodotti fatti in casa tengo conto della tipologia.
    Per il pollo io faccio una cottura di almeno 8 minuti, per il vitello se sottile 4 minuti e per il pesce 5 minuti, che sia carnoso o per i molluschi. Comunque ovviamente passato questo tempo aspetto ancora la doratura; nel caso aumento il fuoco solo all'ultimo per ottenere la doratura in fretta.

TIPS:
Condivido il mio segreto per scaldare il fritto e tenerlo croccante.
Una volta cotta la pietanza la scolo bene con un ragno e poi la metto su carta pane o carta assorbente. Distribuisco la frittura su una gratella, anche quella del forno se la pietanza non cade tra i buchi. Se non accavalliamo i cibi, si raffredderanno perdendo l'umidità e rimarrà croccante, Poi scaldo al microonde al minimo della sua potenza per soli 30 secondi. Anche in questo caso bisogna scaldare poco cibo per volta e ben distanziato.
Il microonde ci permette di scaldarlo dall'interno e così potremmo gustarci il tutto caldo e con la panatura croccante.
Certo friggere e mangiare è la cosa migliore, ma se abbiamo tanti ospiti e ci vogliamo portare avanti, questo è un ottimo metodo per gustarsi al meglio la frittura.

06 apr 2015

Fantasia di Vol au Vent: zucchine, avocado, funghi e salmone.

Buona Pasqua e buona Pasquetta!
Per evitare i soliti antipasti, ho deciso di rivisitare un piatto che ingiustamente è relegato alle festività natalizie.
I vol au vent non sono buoni esclusivamente con la fonduta o il formaggio in generale ma, secondo me, devono essere visti come delle piccole torte saltate, dando così spazio alla propria fantasia.
Ti lascio quattro varianti, un po' diverse dal solito, ma dal gusto garantito.

Questa ricetta te la spiego a braccio, così decidi tu quale ingrediente far prevalere e soprattutto quanto farne rispetto agli invitati che hai.

Fantasia di vol au vent
Fantasia di vol au vent

LA RICETTA DI MARCO

- Spacchettare i vol au vent, comprati già fatti, e infornarli a 180º per 10 minuti. Una volta raffreddati farciamoli.

ZUCCHINE E BRIE
- Tagliare un paio di zucchine a cubettini molto piccoli, spadellarli con uno spicchio di aglio in camicia fino a farli abbrustolire. Salare, pepare e lasciar raffreddare.
- Tagliare il brie a cubettini altrettanto piccoli come quelli delle zucchine. Unirli alle zucchine e legare il tutto con un cucchiaio di latte e del parmigiano.
- Riempire i vol au vent.

Vol au vent zucchine e brie
Vol au vent zucchine e brie

AVOCADO E TONNO
- Prendere un avocado maturo, ne basta anche mezzo, e frullarlo con almeno una scatoletta di tonno. Aggiungere maionese e limone nella quantità che serve per omogeneizzare il tutto, aggiustare di sale e pepe.
- Con il composto riempire i vol au vent.

Vol au vent avocado e tonno
Vol au vent avocado e tonno

CREMA DI CHAMPIGNON
- Cuocere gli champignon puliti e fatti a lamelle con dell'aglio in camicia (che poi dovrà essere tolto) e abbondante prezzemolo. Una volta cotti aggiustare di sale e frullare insieme alla stessa quantità di panna e abbondante parmigiano.
- Riempire i vol au vent con il composto.

Vol au vent crema di champignon
Vol au vent crema di champignon

SALMONE E FRAGOLA
- Prendere un trancio di salmone affumicato e farlo a cubetti piccoli. Unirlo con il formaggio spalmabile, speziando con erba cipollina e aggiustando di sale e pepe.
- Riempire con il composto i vol au vent e guarnire con un pezzo di salmone e un pezzo di fragola.

Vol au vent salmone e fragola
Vol au vent salmone e fragola